La premier Giorgia Meloni ha dichiarato che la posizione italiana riguardo alla crisi in Iran è allineata a quella dei principali paesi europei. Durante un’informativa alla Camera, Meloni ha sollevato interrogativi sulla coesione europea, suggerendo che ci sia una distinzione tra il sostegno all’Europa e quello alla sinistra europea, che potrebbe portare a divisioni.

Meloni ha anche sottolineato l’importanza di ripristinare la libertà di circolazione nello Stretto di Hormuz, evidenziando che eventuali restrizioni potrebbero avere ripercussioni economiche significative. Ha avvertito che se l’Iran dovesse introdurre extra-dazi sui transiti, ciò potrebbe alterare i flussi commerciali in modo imprevedibile. La premier ha ribadito che è prioritario per l’Italia e i suoi partner europei garantire la libertà di navigazione alle condizioni precedenti al 28 febbraio, al fine di normalizzare la tensione nei mercati energetici e nelle forniture di materie prime.

Meloni ha annunciato che l’Italia sta collaborando con una coalizione internazionale, promossa dal Regno Unito e composta da oltre 30 paesi, per garantire la sicurezza nella navigazione e nell’approvvigionamento nello Stretto di Hormuz. Questo impegno è considerato cruciale per affrontare la situazione attuale e favorire un esito positivo nei negoziati.

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