Incendi fuori controllo a Creta, oltre 8mila persone evacuate. In 50 fuggono via mare da Preveli
Migliaia di persone sono state evacuate nella notte a causa degli incendi che minacciano una località turistica sull’isola greca di Creta. Maria Lioni, vice governatrice della regione di Rethymno, ha dichiarato che circa 8.000 persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni. I forti venti, con raffiche che raggiungono i 10-11 gradi Beaufort, hanno impedito l’uso di mezzi aerei, rendendo necessario l’intervento delle forze di terra, composte da circa 190 vigili del fuoco.
G. Tsapakos, vicedirettore regionale della Protezione Civile di Creta, ha confermato le difficili condizioni di spegnimento, sottolineando che il fronte dell’incendio rimane attivo e molto esteso. Un altro incendio a Sitia è quasi sotto controllo e non minaccia le aree abitate. Durante le operazioni, un vigile del fuoco ha riportato ustioni ed è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non sono gravi. Due veicoli dei vigili del fuoco sono stati distrutti dalle fiamme.
In un’operazione coordinata dalla guardia costiera ellenica, cinquanta persone sono state evacuate dalla spiaggia di Preveli. Le autorità avevano già ordinato l’evacuazione della zona circostante. Una nave della guardia costiera e due imbarcazioni private sono rimaste in allerta per eventuali ulteriori operazioni di soccorso.
Nel frattempo, tre pompieri hanno perso la vita mentre cercavano di spegnere incendi in altre aree della Grecia, tra cui il Peloponneso. Incendi si sono sviluppati anche a Paros e Lesbo, con un elevato stato di allerta attivato in diverse regioni, inclusa Atene. Rinforzi di squadre specializzate e mezzi aerei sono stati inviati per supportare le operazioni di spegnimento.
