Il prof lo interroga, studente 14enne gli frattura il naso a pugni

Un insegnante di meccanica dell'istituto Carlo Grassi di Torino, Bruno Vadalà, è stato aggredito da uno studente di 14 anni durante un'interrogazione. Mentre stava decidendo il voto per il ragazzo, è stato colpito con un pugno e una sedia in testa. Trasportato all'ospedale San Giovanni Bosco, ha riportato una frattura del naso, con una prognosi di 30 giorni.
Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha contattato il dirigente scolastico per esprimere solidarietà al docente e alla comunità scolastica, sottolineando che la violenza nelle scuole è inaccettabile e deve essere contrastata con fermezza. I carabinieri stanno indagando sull'accaduto, avvenuto in una classe del secondo anno, e il minorenne è stato denunciato per lesioni.
Vadalà ha raccontato di aver cercato di supportare il ragazzo, ma mentre stava scrivendo, è stato colpito. Ha espresso preoccupazione per la violenza immotivata e ha auspicato che il ragazzo riceva aiuto per comprendere il suo comportamento. La dirigenza scolastica ha manifestato sorpresa per l'accaduto, affermando che il giovane non aveva mai creato problemi e annunciando provvedimenti nei suoi confronti. Anche l'assessora regionale all'Istruzione, Daniela Cameroni, ha espresso indignazione per l'aggressione, ribadendo che la violenza non ha posto nelle scuole.
