Il Pd, “sciogliere il partito di Vannacci”. Il governo: la Carta garantisce la libertà di pensiero

Il Pd, "sciogliere il partito di Vannacci". Il governo: la Carta garantisce la libertà di pensiero

Il Partito Democratico ha presentato un'interpellanza urgente chiedendo al governo se sussistano le condizioni per lo scioglimento di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, accusato di apologia di fascismo. Il parlamentare Roberto Morassut ha richiamato la legge Scelba e ha menzionato una denuncia presentata dall'avvocato Antonio Fiumefreddo, che accusa Vannacci di istigazione a delinquere e propaganda per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Nell'interpellanza si fa riferimento a dichiarazioni pubbliche di Vannacci e ai suoi richiami alla X Flottiglia Mas, evidenziando che il suo libro "Il mondo al contrario" è oggetto di analisi giuridiche riguardo alla possibile configurabilità del reato di apologia del fascismo. Questo ha generato un ampio dibattito sulla compatibilità della sua attività politica con i principi democratici italiani.

In risposta, la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro ha affermato che tali manifestazioni rientrano nella libertà di pensiero garantita dalla Costituzione. Ha anche menzionato un procedimento penale aperto dalla Procura di Roma riguardo a presunti militari attivi in Futuro Nazionale. Ferro ha sottolineato che il sistema di libertà e garanzie voluto dai padri costituenti distingue nettamente tra l'espressione di idee e le minacce violente contro l'ordinamento democratico, affermando che i governi della Repubblica continueranno a rispettare questi principi.

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