Il passaggio al Bologna e la speranza di un futuro alla Juve: parla Joao Mario

Joao Mario, laterale portoghese, ha lasciato la Juventus per unirsi al Bologna in prestito durante il mercato invernale, in cerca di maggiori opportunità di gioco. In un’intervista a “A Bola”, ha spiegato che la decisione è stata motivata dalla necessità di trovare minutaggio, poiché Luciano Spalletti non gli garantiva lo spazio desiderato.

Il calciatore ha sottolineato come il Bologna rappresenti per lui un’opportunità per dimostrare il proprio valore in un campionato considerato molto tattico e fisico. Ha dichiarato di sentirsi bene e di essere determinato a mostrare il proprio potenziale, con la speranza di continuare su questa strada fino alla fine della stagione.

Riguardo ai suoi primi mesi alla Juventus, Joao Mario ha affermato di aver avuto buone opportunità, ma ha anche riconosciuto la necessità di un periodo di adattamento a un club con una cultura calcistica differente. Ha notato che, con l’arrivo di Spalletti, le sue caratteristiche non erano più in linea con le esigenze della squadra, portandolo a perdere spazio.

Infine, Joao Mario ha parlato delle ambizioni del Bologna, evidenziando la difficoltà di qualificarsi per l’Europa, ma esprimendo fiducia nel percorso in Europa League, dove la squadra ha già ottenuto risultati significativi, come l’eliminazione della Roma. La sfida successiva sarà contro un’altra grande favorita, ma il portoghese è determinato a puntare in alto.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità