Il Papa: “Voler vincere uccidendo è una bestemmia”
Durante la messa in Coena Domini, Papa Francesco ha sottolineato l’importanza del gesto della lavanda dei piedi, evidenziando come questo atto purifichi non solo l’immagine di Dio, ma anche quella dell’umanità. Ha affermato che la ricerca di potere attraverso la violenza e l’uccisione è una bestemmia. Il Pontefice ha descritto il contesto attuale come un “mondo conteso tra potenze che lo devastano”, ma ha anche parlato di un “popolo nuovo”, non di vittime, ma di testimoni, in un’ora oscura della storia.
Nella messa crismale del Giovedì Santo, il Papa ha ribadito che la Chiesa non può seguire logiche di dominio. Ha affermato che “l’amore è vero soltanto se disarmato” e ha esortato a un riconoscimento delle proprie origini e dei limiti della propria storia. Ha sottolineato che la missione cristiana deve essere accompagnata da riconciliazione e che non può esserci pace senza distacco e rischio.
Francesco ha messo in guardia contro l’ostentazione del potere, affermando che non si può portare un “lieto annuncio ai poveri” se si va da loro con segni di dominanza. Ha concluso parlando della “legge dell’incontro”, evidenziando come la missione cristiana sia stata spesso distorta da logiche estranee alla vera via di Gesù Cristo.
