Il Catania di Viali perde al Massimino mentre il Benevento festeggia la B
Il cambio di guida tecnica del Catania, con l’arrivo di Viali al posto di Toscano, non ha portato i risultati sperati. La squadra, che fino a poco tempo fa sembrava invulnerabile al Massimino, ha subito una netta inversione di marcia, collezionando solo un punto in due gare casalinghe e incassando tre gol. La decisione della società di cambiare allenatore a fine campionato, quando il secondo posto per i playoff era già garantito, si sta rivelando rischiosa e poco fruttuosa.
Dopo la sconfitta interna per 2-1 contro il Picerno, il Catania si trova ora a soli cinque punti dal Cosenza, terzo in classifica. L’assetto tattico della squadra appare fragile, con i nuovi acquisti di gennaio che non hanno ancora dimostrato il loro valore. La piazza è insoddisfatta e teme che l’ultima opportunità di salvezza possa andare perduta.
Il gol di D’Ausilio, arrivato nel secondo tempo, ha illuso i circa 10.000 tifosi presenti, che avevano scelto di sostenere la squadra al Massimino. Le reti di Abreu e Bianchi, entrambe segnate nel primo tempo, hanno segnato un distacco difficile da colmare. La ripresa non è bastata per riequilibrare le forze in campo tra due squadre con valori apparentemente opposti.
Nel frattempo, il Benevento ha festeggiato la promozione in serie B, dopo aver vinto il derby campano contro la Salernitana all’Arechi.
