Gli occhi rivelano il trauma: ecco il visore che aiuta gli atleti dopo un colpo alla testa

Un dispositivo indossabile in grado di rilevare rapidamente possibili commozioni cerebrali negli atleti ha vinto il James Dyson Award 2026 nella categoria medicina. Il progetto, chiamato RumbleRims, è stato sviluppato da tre studenti del Master in Design Engineering della Harvard University: Sophia DeVito, Cleo Pontone e Radhika Saran. L'intento del team è fornire a allenatori e staff sportivi uno strumento efficace per effettuare un primo screening dopo un colpo alla testa, specialmente in situazioni in cui non è disponibile personale medico specializzato.
Il dispositivo è un visore dotato di telecamere a infrarossi che monitorano i movimenti oculari dell'atleta. Durante il test, l'utente segue un punto luminoso sullo schermo. Attraverso un'applicazione collegata, gli allenatori possono visualizzare in tempo reale i dati raccolti e decidere se autorizzare il ritorno in campo o se sono necessari ulteriori accertamenti.
"Si tratta di un dispositivo da indossare dopo un colpo subito durante una partita, che consente all'atleta di eseguire un test oculomotorio di due o tre minuti in grado di rilevare segnali neurologici associati alla commozione cerebrale", ha dichiarato Sophia DeVito. L'esame produce un report condivisibile con un medico, facilitando una successiva valutazione clinica.
Le commozioni cerebrali sono una problematica significativa negli sport di contatto. I creatori di RumbleRims ritengono che la tecnologia possa aiutare a identificare più rapidamente gli atleti che necessitano di controlli approfonditi, riducendo il rischio di casi trascurati. La prossima sfida sarà la validazione clinica del sistema. "Vogliamo continuare a svilupparlo e ottenere conferme scientifiche sulla sua efficacia", ha aggiunto Cleo Pontone.
