Giuria Usa condanna l’aggressore di Salman Rushdie per terrorismo
Una giuria federale ha condannato Hadi Matar, 28 anni, per terrorismo in relazione all’aggressione contro lo scrittore Salman Rushdie avvenuta in un centro culturale di New York nell’agosto del 2022. Matar, di origini libanesi, è stato accusato di aver sostenuto Hezbollah e di aver compiuto un atto di terrorismo. Il procuratore federale Michael DiGiacomo ha sottolineato che l’imputato ha scelto di allinearsi con i valori dei leader iraniani, pianificando l’accoltellamento per mesi. L’attacco ha quasi portato alla morte di Rushdie, che ha subito gravi danni, rimanendo cieco da un occhio. I procuratori hanno evidenziato che Matar ha agito seguendo una fatwa emessa nel 1989 dal defunto ayatollah Ruhollah Khomeini, che richiedeva l’esecuzione di Rushdie a causa della rappresentazione del profeta Maometto nel suo romanzo “I versi satanici”.
