Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha fornito chiarimenti riguardo al documentario “Giulio Regeni tutto il male del mondo” durante il question time alla Camera. Ha spiegato che la prima domanda di contributo selettivo è stata presentata nel 2024, ma non ha ottenuto il finanziamento poiché non ha raggiunto il punteggio minimo richiesto. Anche una seconda richiesta, presentata nel 2025, ha avuto lo stesso esito negativo.
Giuli ha sottolineato che il progetto è stato valutato in momenti diversi e da sezioni diverse della commissione, evidenziando un giudizio tecnico costante nel tempo. Ha aggiunto di non condividere tale giudizio sul piano ideale e morale, ma ha precisato che non si tratta di una scelta politica.
Inoltre, il ministro ha notato che il primo mancato finanziamento nel 2024 non ha suscitato polemiche pubbliche significative, mentre il dibattito è emerso solo dopo il secondo rifiuto. Infine, ha informato che per lo stesso progetto è stata presentata una domanda di tax credit alla fine del 2025, attualmente in fase di istruttoria.

