Giallo Noemi: terzo sopralluogo dei Ris, stavolta nella case vicine

Questa mattina, gli esperti del Ris di Messina, coordinati dal Colonnello Carlo Romano, sono tornati per la terza volta sul luogo del ritrovamento per un nuovo sopralluogo tecnico-scientifico. L'obiettivo è raccogliere ulteriori elementi biologici e tracce di DNA per ricostruire con precisione gli eventi accaduti nell'appartamento.
Gli specialisti si sono concentrati sulle case disabitate vicine al basso di via Circonvallazione. Gli inquirenti stanno considerando l'ipotesi che l'assassino possa aver lasciato il luogo del delitto attraverso i tetti, motivo per cui stanno esaminando terrazzini e abitazioni disabitate, comprese quelle che si affacciano su via Cascino. Durante le operazioni, sono presenti anche i genitori di Noemi, Sara e Andrea, insieme alla figlia Erika.
