“Gaza è rasa al suolo, si vive nelle fogne con i topi”: il racconto del cardinale Pizzaballa

La Striscia di Gaza è attualmente devastata dai bombardamenti israeliani, lasciando circa due milioni di persone in condizioni di estrema difficoltà. Questa situazione è stata descritta dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, durante un evento della rivista Limes.

Pizzaballa ha recentemente visitato Gaza e ha riportato immagini e odori della devastazione. “Gaza è un disastro”, ha affermato, evidenziando che città come Rafah sono state completamente distrutte. Ha descritto la realtà quotidiana degli abitanti, costretti a vivere tra tende e fognature, e ha sottolineato l’impatto degli odori insopportabili nella regione.

Un aspetto particolarmente preoccupante, secondo il cardinale, è la presenza di topi che mordono, specialmente i bambini. Questi ultimi, invece di andare a scuola, si trovano a giocare sporchi accanto alle fogne. Nonostante il cessate il fuoco, la situazione non è migliorata: sebbene un po’ di cibo riesca ad entrare, molti beni essenziali, inclusi materiali scolastici, rimangono bloccati.

Pizzaballa ha sottolineato l’urgenza di riaprire le scuole, ma ha avvertito che mancano risorse fondamentali. Ha evidenziato la necessità di personale qualificato per affrontare i traumi psicologici dei bambini e delle madri, esprimendo la sua profonda preoccupazione per la situazione attuale.

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