Nella nuova indagine sul caso di Garlasco, gli inquirenti hanno individuato Sempio come possibile responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi. Alberto Stasi, condannato a 16 anni per il delitto, continua a non rispondere alle domande dei magistrati. Le indagini si basano su contatti telefonici, intercettazioni e appunti attribuiti a Sempio, considerati indizi rilevanti.

Inoltre, è emerso un nuovo fronte riguardante gli ex legali di Sempio e l’accesso a un esposto segreto della difesa di Stasi, che potrebbe avere implicazioni sia disciplinari che penali. Si sta anche valutando la possibilità di false informazioni al pubblico ministero, contestate a un ex capitano dei carabinieri coinvolto nelle fasi iniziali dell’inchiesta.

La famiglia Poggi, intanto, ribadisce la propria posizione, affermando che non ci sono elementi sufficienti per riaprire il caso che ha già portato a una condanna definitiva di Stasi.

WhatsApp Facebook Messenger Copia link Telegram X.com LinkedIn Pinterest Email