Fuori dal giro, Palermo rafforza la rete contro le dipendenze patologiche
A Palermo è stato presentato un nuovo progetto per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche, intitolato “Azioni integrate socio-sanitarie per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche”. L’iniziativa è stata illustrata dal sindaco Roberto Lagalla, dall’assessore ai servizi sociali Mimma Calabrò e dal direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze.
Il progetto, gestito dall’Ati composta dalla Fondazione Don Calabria per il sociale Ets e dal Consorzio Sol.Co., mira a rafforzare la rete territoriale per la prevenzione e il reinserimento sociale delle persone con dipendenze, con particolare attenzione alle fasce vulnerabili. Tra le attività previste ci sono unità mobili che raggiungeranno quartieri e luoghi di aggregazione, offrendo servizi di riduzione del danno, distribuzione di materiali informativi e supporto psico-sociale.
Sono previsti anche drop-in diurni e notturni, che offriranno pasti, docce, colloqui individuali e supporto relazionale. Inoltre, sarà attivata un’officina del recupero, un laboratorio per persone con dipendenze attive, volto a restituire dignità e competenze. Per i residenti nel distretto socio-sanitario 42, saranno attivati progetti personalizzati e budget individualizzati per favorire l’inclusione sociale e la formazione.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di affrontare il problema delle dipendenze come una priorità sociale e sanitaria, evidenziando l’impegno dell’amministrazione nella lotta contro questo fenomeno.
