Funerali di Salvatore Giglia morto in incendio, le parole di Lorefice

Durante i funerali di Salvatore Giglia, tragicamente scomparso a causa di un incendio, l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha espresso il dolore dei familiari e degli amici, sottolineando il gesto eroico del giovane, che si era lanciato tra le fiamme per salvare la casa di campagna della sua famiglia. Lorefice ha descritto il desiderio di tornare indietro nel tempo, un attimo prima dell'incendio, per evitare la tragedia.
La cerimonia si è svolta nella parrocchia Santa Maria Maddalena, alla presenza della famiglia di Salvatore, del sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone, e di numerosi altri sindaci della provincia, in una chiesa gremita. L'arcivescovo ha denunciato la natura criminale del rogo, affermando che non si tratta di una fatalità, ma di un atto vile che continua a danneggiare la comunità. Ha inoltre condannato chi appicca il fuoco per incuria o per interessi illeciti, sottolineando che tali azioni violano la sacralità della vita umana e costituiscono un delitto inaccettabile.
