Forte calo per Piazza Affari, corrono petrolio e gas
Inizio di settimana negativo per le borse europee, con Piazza Affari che apre in calo del 2,05%, dopo un -1,87% registrato venerdì. Anche Londra segna un -0,27%, sostenuta dai titoli energetici Bp e Shell, mentre Francoforte scende dello 0,56%. I future anticipano un avvio negativo per le borse americane, con l’S&P 500 in calo dello 0,54%.
In Asia, gli indici di Tokyo, Hong Kong e Shanghai registrano perdite rispettivamente dell’1,08%, dell’1,41% e dello 0,09%. Solo Seul mostra un incremento dello 0,31%, dopo un calo del 6% venerdì. I titoli tecnologici sono in difficoltà in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia, attesi per mercoledì.
Dati deludenti sulla produzione industriale in Cina, con una crescita annuale del 4,1%, e vendite al dettaglio ad aprile in aumento solo dello 0,2% su base annuale, contribuiscono a un clima di incertezza.
La situazione in Medio Oriente alimenta preoccupazioni, facendo salire il prezzo del petrolio di quasi il 2%, raggiungendo i 111 dollari al barile. Anche il gas ad Amsterdam aumenta del 2,4%, superando i 51 euro al megawattora.
I rendimenti dei titoli di Stato sono in crescita: il bond decennale giapponese segna un incremento di 4 punti base, toccando i massimi da 30 anni. In Italia, il rendimento del Btp decennale sale di 4 punti base, arrivando al 3,98%, mentre lo spread con il Bund tedesco aumenta di un punto base, attestandosi a 79.
