Farage al congresso di Reform UK attacca sui migranti mentre gli incappucciati paralizzano Dover

Farage al congresso di Reform UK attacca sui migranti mentre gli incappucciati paralizzano Dover

Nel porto di Dover, centinaia di manifestanti vestiti di nero e con il volto coperto hanno paralizzato la città per protestare contro gli arrivi di migranti lungo la Manica. In concomitanza con questa manifestazione, Nigel Farage ha chiuso il congresso di Reform UK, ribadendo la sua opposizione all'immigrazione clandestina. Sebbene si sia distaccato dall'uso dei passamontagna, Farage ha promesso di azzerare gli sbarchi attraverso alleanze con le destre europee.

Un punto centrale del suo discorso è stato il Memorandum of Understanding firmato con Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National francese. L'accordo mira a "fermare le barche in 100 giorni", suscitando critiche immediate dalla sinistra francese, con Jean-Luc Mélenchon che ha definito l'intesa "spregevole". Farage ha descritto le prossime elezioni come "l'ultima occasione" per risollevare il Paese da un possibile declino irreversibile.

Tuttavia, la sua insistenza sul tema migratorio sembra anche una strategia per distogliere l'attenzione dalle difficoltà interne del partito, segnato da inchieste su finanziamenti illeciti che hanno influito sui sondaggi. Farage ha minimizzato tali controversie, parlando di persecuzione da parte del "mainstream" e annunciando supporto legale per il movimento attivista Raise the Colours.

A Dover, la situazione è diventata tesa, con viaggiatori infuriati bloccati per ore e polemiche sulla gestione dell'ordine pubblico. La polizia è stata criticata per un intervento tardivo e inefficace, avendo definito l'azione dei manifestanti come una "manifestazione spontanea" senza effettuare arresti. Questa interpretazione è stata contestata dal deputato locale Mike Tapp, che ha sostenuto che l'azione fosse ben pianificata.

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