Ex Ilva, ancora nessuna soluzione: attesa per il vertice a Palazzo Chigi

Ex Ilva, ancora nessuna soluzione: attesa per il vertice a Palazzo Chigi

La situazione dell'ex Ilva continua a essere al centro dell'attenzione istituzionale e parlamentare. Oggi, il governo si riunirà a Palazzo Chigi con sindacati e Federmanager per un aggiornamento, mentre in mattinata si svolgeranno audizioni presso le commissioni Industria e Sanità del Senato riguardo al nuovo decreto legge sull'ex Ilva, recentemente approvato.

In attesa della pronuncia della Corte di Cassazione, prevista dopo l'udienza del 20 ottobre, si segnala una nuova inchiesta della Procura di Taranto sulla precedente gestione dell'azienda, sotto la direzione di Lucia Morselli. L'indagine riguarda vari reati, tra cui inquinamento e disastro ambientale, con richieste di arresti domiciliari per Morselli e altri dirigenti.

Se non ci saranno novità dalla Cassazione, i sindacati potrebbero discutere con il governo altre questioni, come il pagamento della nuova cassa integrazione straordinaria e la richiesta di strumenti per ridurre il numero dei dipendenti diretti. Acciaierie d'Italia ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per l'80% dei dirigenti, a causa della riduzione della produzione a Taranto.

La decisione di licenziare i dirigenti è legata a una riorganizzazione imposta dalla Corte d'Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell'attività produttiva nell'area a caldo dello stabilimento. Se non ci saranno cambiamenti, il termine per la sospensione scade oggi, e si prevede che la Corte di Cassazione si esprima a breve.

Il governo ha aperto alla possibilità di una partecipazione pubblica nel futuro dello stabilimento, ma la questione rimane irrisolta, con l'ex Ilva che continua a operare in condizioni limitate.

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