Eurozona, indice PMI in zona contrazione. Mercati in ribasso

Le tensioni internazionali nello stretto di Hormuz continuano a influenzare i mercati, con i prezzi del petrolio che si avvicinano ai 104 dollari al barile. Le borse europee registrano una seduta negativa, influenzata dallo stallo dei negoziati di pace in Medio Oriente e dai recenti dati PMI dell’eurozona, che ad aprile hanno mostrato un indice composito sceso sotto i 50 punti, segnalando una contrazione. Milano segna un -0,4%, Londra -0,9%, Francoforte -0,6% e Parigi si attesta sulla parità.

A Piazza Affari, il settore del lusso è in difficoltà, con Moncler che perde il 4%. Al contrario, il comparto energetico mostra segni di crescita, con Eni in aumento dell’1,6%. Stm, dopo aver pubblicato risultati soddisfacenti, si distingue con un incremento del 6%, risultando il titolo migliore del listino. Generali si muove poco in attesa dell’assemblea degli azionisti, mentre Unicredit cede l’1,4%, nonostante l’aumento della sua partecipazione nel gruppo assicurativo dal 6,6% all’8,7%.

Anche i futures di Wall Street si presentano in rosso, suggerendo un clima di incertezza sui mercati.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità