Eurogruppo: preoccupa crisi energetica

La crisi energetica in corso non deve trasformarsi in una crisi fiscale. Questa è l’affermazione del presidente dell’Eurogruppo, Pierrakakis, durante un vertice a Nicosia. Il leader ha sottolineato come i Paesi europei stiano cercando di trovare un equilibrio tra il sostegno a cittadini e imprese e la stabilità dei conti pubblici.

Pierrakakis ha inoltre messo in guardia sulle possibili conseguenze di una chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz, affermando che, in tal caso, “giugno sarà peggiore di maggio e luglio peggiore di giugno”.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità