Elezioni di midterm, Trump accusa i Democratici di frode in Alaska

Elezioni di midterm, Trump accusa i Democratici di frode in Alaska

A pochi giorni dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, si intensifica la polemica in Alaska. Qui, il senatore repubblicano uscente Dan Sullivan affronta la democratica Mary Peltola e un candidato indipendente di nome Daniel Sullivan, il cui nome è simile a quello del repubblicano. Il Dipartimento di Giustizia ha annunciato un'azione legale per invalidare i risultati nel caso in cui la presenza di due Sullivan sulla scheda elettorale si rivelasse decisiva. Secondo il New York Times, alcuni membri dello staff di Peltola sarebbero coinvolti nella candidatura del secondo Sullivan, con l'intento di sottrarre voti al candidato repubblicano. Peltola ha smentito queste affermazioni, mentre Trump ha chiesto alla candidata democratica di ritirarsi, accusando i Democratici di frode.

Ieri, Trump ha tenuto un comizio in Ohio, continuando la sua campagna in Stati che aveva vinto con margini significativi alle presidenziali. Tuttavia, la situazione non appare semplice, considerando le preoccupazioni degli elettori riguardo al costo della vita e a una guerra in Iran sempre più impopolare.

Nel frattempo, Trump ha continuato la sua sfida a distanza con Obama. L'ex presidente, durante un rally in Georgia, ha ripreso una sua battuta riguardo ai costi sostenuti per il rifacimento della Casa Bianca, provocando la reazione di Trump, che ha interpretato le parole di Obama come una critica all'aumento dei prezzi per le famiglie.

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