El Niño preoccupa l’Australia, con l’estate “forte pericolo incendi”

L'Australia si prepara ad affrontare un'estate caratterizzata da un fenomeno El Niño di intensità record, accompagnato da una diminuzione della capacità di risposta agli incendi. Uno studio nazionale evidenzia che gli incendi boschivi potrebbero costare all'economia circa 6 miliardi di dollari all'anno nei prossimi 30 anni, un importo quasi triplo rispetto alle stime precedenti.
Il rapporto del gruppo Emergency Leaders for Climate Action segnala una riduzione del numero di volontari nelle agenzie anti-incendi australiane rispetto a quattro anni fa, mentre il personale a tempo pieno è aumentato di sole 433 unità. L'inquinamento e il cambiamento climatico stanno rendendo gli incendi più intensi e costosi, con stagioni di incendi più lunghe che limitano le operazioni di prevenzione e aumentano i giorni di alto rischio.
Il generale maggiore Peter Dunn, ex commissario dell'Autorità servizi di emergenza, ha sottolineato la necessità di un sistema di rilevamento precoce degli incendi, utilizzando tecnologie come immagini satellitari, droni e intelligenza artificiale, supportato da squadre di pronto intervento. Dunn ha anche richiesto l'acquisto di almeno 12 aerei-serbatoi per migliorare le capacità di lotta agli incendi, poiché le stagioni di incendi si sovrappongono sempre più a quelle degli Stati Uniti, mentre l'Australia attualmente dispone di un solo aereo serbatoio.
