È morto il giornalista Roberto Arditti, era ricoverato al San Camillo per un arresto cardiaco

Roberto Arditti è deceduto all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato a causa di un arresto cardiaco. La direzione dell’ospedale ha comunicato che una commissione medica ha confermato lo stato di morte cerebrale del giornalista. I supporti vitali sono stati mantenuti in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, in conformità con la volontà di donazione espressa da Arditti. La famiglia ha chiesto il massimo rispetto della privacy in questo momento difficile.

Nato a Lodi nell’agosto del 1965 e laureato all’Università Bocconi di Milano, Arditti ha avuto una carriera variegata che ha spaziato dalla carta stampata alla televisione, dalla radio alla comunicazione istituzionale. Ha diretto il quotidiano Il Tempo e ha ricoperto il ruolo di direttore delle news di RTL 102.5. Inoltre, ha collaborato come autore alla trasmissione di Rai 1 “Porta a Porta” e ha svolto il ruolo di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola durante il secondo governo Berlusconi. È stato anche responsabile della comunicazione di Expo 2015.

Più recentemente, Arditti era direttore editoriale di Formiche.net e aveva pubblicato saggi sulla politica internazionale e sulla geopolitica.

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