Droni di Kiev colpiscono l’FSB a Kherson, Zelensky: “Cento tra morti e feriti”

I droni ucraini hanno attaccato simultaneamente edifici dei servizi segreti russi (FSB) nella regione di Kherson, attualmente sotto il controllo di Mosca. L’operazione, condotta dal Centro Operazioni Speciali “A” dell’SSU, ha colpito obiettivi strategici, tra cui il quartier generale dell’FSB e un sistema missilistico Pantsir-S1. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che l’attacco ha causato circa 100 morti e feriti tra le truppe russe.

Zelensky ha sottolineato che Mosca deve avvertire la necessità di porre fine al conflitto e ha promesso che gli attacchi con droni continueranno a lungo termine. Inoltre, un recente raid ha colpito una raffineria russa a oltre 800 chilometri dal confine, evidenziando la strategia di Kiev di estendere la portata delle proprie operazioni.

Dal Cremlino, la Russia ha espresso disponibilità a dialogare con l’Europa, ma ha escluso l’ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore. Contestualmente, il presidente Vladimir Putin ha assistito a esercitazioni nucleari congiunte con la Bielorussia, ribadendo l’importanza della deterrenza nucleare per la sovranità nazionale.

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