Disordini in Valsusa, in fiamme cantiere Chiomonte: le immagini dall’alto
Il cantiere dell’Alta Velocità di Chiomonte, in Valle di Susa, è stato teatro di violenti scontri nel pomeriggio di sabato, quando un gruppo di manifestanti No Tav ha attaccato il sito. Durante l’assalto, alcune centinaia di antagonisti hanno lanciato bombe carta e pietre contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Un centinaio di manifestanti travisati è stato bloccato dalla polizia tra due rivi, mentre un altro gruppo più numeroso è stato fermato a Bruzolo, per impedire che raggiungesse il cantiere.
I disordini hanno portato anche al danneggiamento di barriere new-jersey. Nel contesto di questi eventi, la concessionaria autostradale Sitaf ha comunicato la chiusura dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia tra gli svincoli di Oulx e Susa Est per motivi di ordine pubblico.
Il network antagonista torinese del centro sociale Askatasuna, recentemente sgomberato, ha commentato gli scontri sui social, richiamando l’attenzione su due date simboliche per il movimento No Tav: il 27 giugno e il 3 luglio, che segnano eventi significativi nella storia della lotta contro il progetto della Torino-Lione. I disordini continuano a svilupparsi nella zona, con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine a protezione del cantiere.
