DIRETTA – Spagna, scontro tra treni: precipitano vagoni, almeno 68 morti. Tre italiane disperse

Il centro di controllo ferroviario di Atocha, a Madrid, ha impartito l'ordine di riprendere la marcia normale al macchinista del treno ad alta velocità Ave e a quello dell'altro treno coinvolto, della compagnia Iryo, prima dello scontro avvenuto stamane sulla linea dell'alta velocità Madrid-Atocha, nei pressi di Urda, in provincia di Toledo. Tre registrazioni audio pubblicate da El Pais e dall'emittente pubblica Tve documentano le comunicazioni tra i conducenti e il centro di controllo nei minuti precedenti all'incidente, evidenziando presunti errori da parte del centro.
Alle 8:36, il treno Ave, che si trovava a circa 25 km di distanza dall'Iryo, ha ricevuto l'autorizzazione a ripartire a velocità normale, nonostante l'Iryo fosse ancora fermo più avanti. Alle 8:41, la macchinista dell'Iryo ha segnalato un problema di connessione con il sistema automatico, ma ha ricevuto la stessa indicazione di ripartire a velocità normale. Alle 8:48, la conducente ha comunicato nuovamente di essere ferma, ma la risposta del controllore è stata interlocutoria. Non risulta che in quel momento sia stato impartito l'ordine all'Ave di fermarsi, mentre il treno raggiungeva i 200 km/h. I media riferiscono di una sequenza di errori nelle autorizzazioni e nella gestione delle segnalazioni.
