Cuba: tra parate e sanzioni, Trump minaccia di voler prendere il controllo dell’isola
A L’Avana, il tradizionale corteo del 1º maggio ha sfilato lungo il Malecón, portando con sé simboli storici della rivoluzione e slogan contro le politiche statunitensi. La manifestazione ha raggiunto l’ambasciata americana, esprimendo una chiara protesta contro le recenti minacce di Donald Trump.
Il presidente americano ha firmato un decreto che impone nuove sanzioni a Cuba, già in crisi. Trump ha dichiarato: “Prenderemo il controllo di Cuba perché mi piace portare a termine il lavoro”, accennando anche alla possibilità di inviare la portaerei Lincoln vicino alle coste cubane, in un atto di pressione militare.
Il governo cubano ha risposto attraverso il Ministro degli Esteri, definendo le sanzioni illegali e una “punizione collettiva” per la popolazione. Nonostante la manifestazione abbia mostrato una forte volontà di resistenza, la situazione interna dell’isola appare fragile.
Cuba sta affrontando una grave emergenza economica e sociale, aggravata dal cambio di regime in Venezuela che ha interrotto il flusso di aiuti e petrolio. La realtà quotidiana è segnata da blackout frequenti e da una crescente carenza di cibo, alimentando la fame tra la popolazione e un senso di isolamento internazionale.
