Continua la corsa del petrolio, Borse europee aprono in rosso

I prezzi delle materie prime energetiche continuano a salire, con il petrolio Brent che si avvicina ai 97 dollari al barile, segnando un incremento di quasi 12 dollari rispetto alla settimana scorsa. Anche il prezzo del gas naturale alla Borsa di Amsterdam ha registrato un aumento, superando i 63 euro al megawattora, con un incremento di oltre dieci euro in sette giorni.

Queste tensioni si riflettono solo parzialmente sui mercati azionari, che oggi si trovano a fronteggiare timori geopolitici e segnali di crescita nel settore tecnologico. I listini europei aprono in negativo, con Milano che segna la performance peggiore, scendendo dell’1,2%. Al contrario, i mercati asiatici mostrano segni di positività, sostenuti dal rimbalzo del settore dei chip, in seguito ai risultati record di Alphabet, la casa madre di Google, che prevede un incremento degli investimenti in intelligenza artificiale.

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