Consiglio dei Ministri vara nuovo decreto carburanti: proroga taglio delle accise fino al 6 giugno

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato il taglio temporaneo delle accise su benzina, gasolio, GPL e gas naturale, estendendo le riduzioni già in vigore fino al 6 giugno 2026. Le diminuzioni sono di circa 5 centesimi al litro per la benzina e 20 centesimi per il gasolio. Palazzo Chigi ha comunicato che il decreto stanzia ulteriori 200 milioni di euro per l’autotrasporto, portando il totale a 300 milioni, destinati principalmente a un credito d’imposta per il gasolio commerciale.

Tra le novità, si prevede una riduzione dei tempi per il silenzio-assenso sui crediti d’imposta, che passeranno da 60 a 30 giorni dal 1° ottobre 2026, se la richiesta è presentata telematicamente. È in fase di valutazione anche una sospensione temporanea dei versamenti di alcune imposte per supportare le imprese di autotrasporto, con misure specifiche per il settore agricolo.

L’approvazione del decreto segue un incontro tra il governo e le sigle dell’autotrasporto, che ha portato alla sospensione del fermo nazionale delle attività previsto dal 25 al 29 giugno. Sergio Lo Monte, segretario di Unatras, ha dichiarato che ci sono le condizioni per la sospensione dello sciopero, grazie a garanzie sulle misure urgenti per il settore.

Il decreto dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale a breve, come intervento per affrontare l’incertezza dei mercati internazionali. Tuttavia, le opposizioni, tra cui PD e Movimento 5 Stelle, hanno criticato il provvedimento, definendolo un “pannicello caldo” che non risolve il problema strutturale del caro-carburanti e sollevando dubbi sulla copertura finanziaria.

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