Confcommercio: illegalità costa 41mld

Nel 2025, l’illegalità ha comportato un costo di 41 miliardi di euro per le imprese e i pubblici esercizi, mettendo a rischio 284mila posti di lavoro. Questi dati sono stati resi noti da Confcommercio in occasione della Giornata nazionale dedicata alla legalità, intitolata “Legalità, ci piace!”.

Nel settore del commercio, l’abusivismo ha generato perdite per 10,5 miliardi di euro, mentre la ristorazione ha subito un impatto di 8,5 miliardi. La contraffazione ha contribuito per 5 miliardi, e i taccheggi hanno comportato un costo di 5,4 miliardi. Altri costi legati alla criminalità, tra cui ferimenti, spese per assicurazioni e difese legali, ammontano a 7,4 miliardi, mentre la cybersicurezza ha richiesto ulteriori 4,2 miliardi.

Un imprenditore su tre ha espresso preoccupazione, in particolare per il fenomeno dei furti.

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