Cicogne day, a Gela nidificano sui tralicci dell’Enel
A Gela si è svolto un evento dedicato all’osservazione delle cicogne, diventato simbolo di biodiversità in un’area storicamente influenzata dall’industria. Le cicogne nidificano sui tralicci dell’Enel, con un censimento che ha rilevato almeno cinquanta coppie, come affermato da Emilio Giudice della Riserva Biviere-Lipu. Negli ultimi anni, grazie a collaborazioni con Enel e il supporto della Regione, sono stati adottati provvedimenti per isolare le linee elettriche a media tensione, riducendo il rischio di mortalità per gli uccelli. Sono stati anche creati nidi artificiali.
Giudice ha sottolineato che la mortalità delle cicogne è diminuita significativamente nelle aree in cui sono state isolate le linee elettriche, in particolare nei pressi di Timpazzo. È previsto un ulteriore studio con Enel per analizzare altre linee elettriche. Inoltre, si sta proponendo un protocollo al Comune di Acate per destinare parte delle compensazioni degli impianti fotovoltaici a interventi naturalistici, con l’intento di coinvolgere anche il Comune di Gela, nonostante attualmente ci sia poco interesse.
Giudice ha evidenziato come la cicogna possa diventare un simbolo della rinascita naturalistica del territorio. Durante l’evento, è stata riconosciuta la “Geloi Wetland” per i suoi sforzi nella ricostruzione di zone umide. A Niscemi, nel frattempo, sono state avviate iniziative per sviluppare una rete di paesaggi attivi, coinvolgendo aree naturalistiche candidate al premio nazionale “Paesaggio 2026”. Gli organizzatori hanno espresso la volontà di unire esperienze di biodiversità in Sicilia, partendo da una città colpita da eventi naturali, a pochi chilometri dalla Piana di Gela.
