Chi è Sagia Hammoud, la moglie di Youssef Siher

Sagia Hammoud, nata nel 1994 e cresciuta a Como, è una mediatrice culturale di origini libanese, palestinese e araba. Attualmente è sotto indagine da parte della Procura di Milano per "istigazione a delinquere", in relazione al marito Youssef Siher, ricercatore agli arresti con l'accusa di terrorismo. Secondo le fonti investigative, Hammoud avrebbe coordinato, insieme al marito, la chat del "Movimento 17 ottobre".
Cittadina italiana senza precedenti penali, Hammoud è un'esponente di spicco del gruppo dei Giovani Palestinesi di Milano. Nella sua autobiografia, racconta di aver viaggiato tra Valenciennes, Bruxelles e Beirut, esperienze che le hanno permesso di acquisire una nuova consapevolezza di sé e di affinare le sue competenze linguistiche in inglese e francese, oltre alle lingue madri arabo e italiano.
Appassionata di Palestina e di varie forme d'arte, Hammoud esprime il desiderio di dedicarsi a ciò che la fa stare bene, senza pressioni di dover "eccellere". Su Instagram ha condiviso un intervento riguardo alla morte di Ramy Elgaml, un giovane deceduto durante un inseguimento dei carabinieri a Milano, evidenziando le contraddizioni di un sistema che fatica ad affrontare le proprie problematiche interne. In un testo scritto con il marito, critica la gestione delle periferie e la narrazione dominante che criminalizza le minoranze razzializzate.
