Ceuta, miriade di migranti nuota nell’acqua: Spagna rafforza la polizia di frontiera
Giovedì 30 luglio, un gran numero di migranti ha raggiunto l’enclave spagnola di Ceuta provenendo dal Marocco. Alcuni di loro hanno nuotato fino a riva, mentre altri hanno attraversato il confine a piedi, nonostante la presenza di militari e forze dell’ordine lungo la costa e le strade. Un migrante marocchino ha raccontato di aver nuotato per circa 200 metri dopo aver scavalcato un muro della polizia marocchina, un’azione che ha suscitato preoccupazioni tra i residenti locali. José, un abitante di Ceuta, ha espresso la sua indignazione e ha chiesto un intervento del Primo Ministro Pedro Sánchez.
Filmati diffusi mostrano centinaia di migranti che nuotano o galleggiano su ciambelle gonfiabili dal lato marocchino, mentre altri tentano di sfondare un cancello sulla terraferma per correre verso la città. Ceuta e Melilla sono le uniche città dell’Unione Europea con un confine terrestre con l’Africa e registrano periodicamente un aumento dei tentativi di attraversamento da parte di migranti in cerca di un futuro migliore in Europa. La situazione ha portato le autorità spagnole a intensificare la sorveglianza e il pattugliamento delle acque circostanti, con motovedette della Guardia Civil e della Marina in azione.
