Ceuta, la periferia dimenticata dove vivono oltre 800 migranti

Nel centro storico di Ceuta, le forze dell'ordine intensificano i controlli per individuare i migranti giunti nei giorni scorsi. Tuttavia, allontanandosi dalle zone più affollate, emerge una realtà drammatica: nella zona industriale, centinaia di migranti, tra cui molti minori non accompagnati, vivono in un accampamento improvvisato. Le stime indicano che nell'enclave spagnola siano ancora presenti oltre 800 migranti.
Le persone che abitano e lavorano in quest'area denunciano una situazione sempre più critica. I migranti riferiscono di ricevere un solo pasto al giorno, di dormire a terra in condizioni igieniche precarie e di non avere accesso a un'adeguata assistenza sanitaria. Una sedicenne, arrivata da sola, ha dichiarato di sentirsi al sicuro solo grazie ad alcuni amici, mentre altri residenti segnalano tensioni e episodi di violenza. Le critiche si concentrano sulla mancanza di interventi da parte delle istituzioni e delle organizzazioni umanitarie, con il timore che il perdurare di questa emergenza possa aggravare ulteriormente la situazione per le persone più vulnerabili.
