Caso Pierina, Dassilva rompe il silenzio: “Manuela mi ha accusato per difendere qualcuno”

Louis Dassilva ha rilasciato la sua prima intervista dopo l'assoluzione dall'accusa di omicidio di Pierina Paganelli, avvenuta il 10 giugno scorso. Ospite del programma "Ore 14" su Rai 2, ha raccontato il suo stato d'animo dopo quasi due anni di detenzione e la difficoltà di riadattarsi alla vita quotidiana. Ricordando il momento della sentenza, ha confessato di aver pregato e di essersi sentito finalmente libero.
Pierina Paganelli, 78 anni, era stata uccisa il 3 ottobre 2023 e il suo corpo era stato trovato dalla nuora Manuela Bianchi. L'autopsia aveva rivelato 29 coltellate. Nonostante l'assoluzione, il caso rimane aperto, poiché la Procura di Rimini ha presentato ricorso in appello. Le motivazioni della sentenza di primo grado sono attese e saranno fondamentali per il futuro processo.
Durante l'intervista, Dassilva ha anche parlato del rapporto con Manuela Bianchi, la cui testimonianza è stata cruciale nel processo. Ha insinuato che Manuela potrebbe averlo accusato per proteggere qualcun altro o se stessa. La Procura aveva sostenuto che Dassilva fosse responsabile dell'omicidio, mentre la difesa aveva messo in discussione le prove.
In merito alla sua vita personale, Dassilva ha confermato di essere ancora sposato con Valeria Bartolucci, che lo ha sostenuto durante la detenzione, e ha espresso rammarico per il dolore causato dalla sua relazione extraconiugale con Manuela. Tuttavia, ha dichiarato di non avere nulla da dire a quest'ultima. La sua libertà, dopo 694 giorni, è ora segnata dall'attesa per l'appello, mentre il caso di Pierina rimane senza un colpevole accertato.
