Caro carburante, la protesta si allarga al Sud: porti bloccati e rischio merci

Caro carburante, la protesta si allarga al Sud: porti bloccati e rischio merci

La protesta contro l'aumento dei prezzi del carburante si sta intensificando nel Sud Italia, coinvolgendo autotrasportatori e agricoltori. Gli operatori del settore esprimono preoccupazione per la sostenibilità delle loro attività, già provate da crisi precedenti. In Calabria, un trattore di 800 cv consuma circa 200 litri di gasolio al giorno, rendendo insostenibili i costi attuali.

Le manifestazioni si stanno estendendo anche in Puglia, con blocchi che interessano la A1 e causando code e disagi. In Sicilia, numerosi mezzi pesanti sono fermi sulle strade. A Napoli, l'ingresso del porto è stato bloccato, creando problemi al traffico delle merci. ConfCommercio avverte che se la situazione non si risolve, potrebbero verificarsi carenze di prodotti, con conseguenti danni per le imprese e disagi per i consumatori. Domani, un tavolo tecnico si riunirà in prefettura a Milano per discutere la questione con il governo.

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