Carburanti, primi segnali di calo ma resta l’allarme per forniture e trasporti

Dopo settimane di aumenti, i prezzi dei carburanti mostrano segnali di calo, grazie agli sconti governativi sulle accise. Secondo il ministero delle Imprese, venerdì il prezzo del diesel è diminuito di 19 millesimi, mentre la benzina ha registrato un risparmio medio inferiore ai 10 millesimi. Tuttavia, la situazione rimane incerta, poiché le forniture di petrolio e prodotti raffinati dal Golfo sono notevolmente diminuite. Il governo ha invitato le compagnie a evitare speculazioni e a ridurre i prezzi in linea con il calo delle quotazioni.

Nel frattempo, aeroporti e compagnie aeree esprimono preoccupazione per l’approvvigionamento di cherosene. L’alleanza europea degli aeroporti ha avvertito la Commissione europea che, se lo stretto di Hormuz non riaprirà entro la fine del mese, si rischia una paralisi degli scali. La questione sarà discussa lunedì durante la riunione dei commissari a Bruxelles.

Anche il settore dell’autotrasporto è in difficoltà a causa dell’aumento dei costi. La federazione FAi ha avvertito che, senza risposte e misure adeguate, è pronta a proclamare un fermo nazionale.

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