Campobasso, madre e figlia avvelenate. Nuovi accertamenti e sopralluogo in casa
La casa della famiglia coinvolta nel caso di avvelenamento di madre e figlia rimane sotto sequestro. Le indagini, coordinate dal capo della Mobile Marco Graziano, potrebbero prevedere nuovi sopralluoghi per cercare ulteriori tracce della ricina, la tossina altamente velenosa derivata dai semi della pianta del ricino. Questa sostanza agisce bloccando la sintesi cellulare e può causare un rapido collasso degli organi.
La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un fascicolo per omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione. Si attende il referto dell’autopsia, che includerà i risultati degli esami tossicologici, previsto per la fine di aprile, dopo una proroga concessa ai consulenti per completare le analisi. La comunità locale continua a vivere momenti di forte choc in seguito a questi eventi.
