Brucculeri e Blò lanciano l’allarme per le condizioni di via Ferraro: «Rischio cedimenti e paralisi della viabilità sulla SS 115»

Brucculeri e Blò lanciano l'allarme per le condizioni di via Ferraro: «Rischio cedimenti e paralisi della viabilità sulla SS 115»

Le condizioni di degrado di via Ferraro, a Sciacca, sollevano preoccupazioni per la sicurezza della circolazione e per il rischio di possibili cedimenti della sede stradale. A lanciare l'allarme sono Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, del Movimento ControSistema per la Tutela della Viabilità e della Sicurezza Urbana, che chiedono interventi urgenti per scongiurare conseguenze sulla viabilità cittadina e sui collegamenti lungo la Strada Statale 115.

Secondo quanto evidenziato nella segnalazione, via Ferraro rappresenta un'arteria strategica di raccordo con la SS 115, quotidianamente attraversata da autobus, tir, autocarri e mezzi agricoli pesanti. Il manto stradale presenta avvallamenti, crepe profonde, dislivelli e rattoppi precari, condizioni che, secondo i firmatari, metterebbero a rischio la stabilità dei veicoli e la sicurezza degli automobilisti.

Particolare preoccupazione viene espressa anche per lo stato dei sottoservizi. Il disallineamento e lo sprofondamento di pozzetti, tombini e caditoie vengono indicati come possibili segnali di un progressivo cedimento del fondo stradale e di criticità alle reti idriche e fognarie sottostanti. Il continuo passaggio di mezzi pesanti, secondo il Movimento, contribuirebbe ad aggravare il deterioramento della carreggiata.

Il timore principale riguarda le conseguenze di un eventuale cedimento strutturale, che potrebbe compromettere la percorribilità di via Ferraro, con pesanti ripercussioni sulla circolazione lungo la SS 115 e sui collegamenti tra Agrigento, Trapani e Palermo.

Uno scenario che, secondo Brucculeri e Blò, potrebbe rendere necessario deviare il traffico attraverso il centro storico di Sciacca, con il rischio di convogliare anche i mezzi pesanti lungo strade non adeguate, per dimensioni e pendenze, al transito dei tir. Le sollecitazioni prodotte dal passaggio di veicoli ad alto tonnellaggio potrebbero inoltre provocare danni agli edifici storici e ai monumenti, mettendo a rischio l'incolumità dei residenti.

Da qui la richiesta di un intervento immediato da parte delle autorità e degli enti competenti. Il Movimento sollecita un'ispezione tecnica con georadar per verificare le condizioni del sottosuolo e la tenuta dei sottoservizi, accompagnata da lavori straordinari di messa in sicurezza della carreggiata e dal ripristino del corretto livellamento di tombini e pozzetti.

Tra le richieste figura anche la predisposizione di un piano di viabilità d'emergenza che, in caso di interruzione della strada, escluda il trans#Sciacca #ViaFerraro #SS115 #Viabilità #SicurezzaStradaleito dei mezzi pesanti all'interno del centro storico.

L'appello di Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò punta dunque a richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di verifiche e interventi preventivi, prima che le criticità segnalate possano tradursi in un'emergenza per la sicurezza e la circolazione cittadina.

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