Brasile, arriva il programma Desenrola 2.0: maxi sconti fino al 90% sui debiti di imprese e famiglie
Il governo brasiliano, sotto la guida di Luiz Inácio Lula da Silva, sta per lanciare il programma “Desenrola 2.0”, un’iniziativa mirata a combattere il sovraindebitamento delle famiglie e delle imprese. Questo programma, che rappresenta un’evoluzione di una misura già attuata con successo tra il 2023 e il 2024, prevede sconti fino al 90% su debiti come prestiti personali, carte di credito e scoperti di conto. L’annuncio è stato fatto al termine di un incontro tra il ministro della Fazenda, Dario Durigan, e i principali istituti di credito presso il Banco do Brasil a San Paolo. Il piano prevede una rinegoziazione su larga scala dei debiti, con nuove linee di credito a tassi intorno al 2%, pensate per le famiglie a basso e medio reddito, che attualmente affrontano tassi di interesse mensili tra il 6% e il 10%. Una novità del programma è l’utilizzo parziale del FGTS, un fondo per i lavoratori, che potrà essere impiegato per estinguere debiti fino al 20% del saldo. Saranno stabiliti criteri rigorosi per garantire un uso responsabile di queste risorse. Inoltre, il governo prevede un sistema di garanzie pubbliche per ridurre il rischio per le banche, facilitando così condizioni più favorevoli per i debitori. Il precedente programma Desenrola aveva già portato a risultati positivi, consentendo a milioni di brasiliani di rientrare nel sistema creditizio. Tuttavia, le autorità hanno riconosciuto la necessità di misure preventive per evitare ricadute, introducendo restrizioni sull’accesso a nuovi prestiti e limitazioni sui debiti legati al gioco d’azzardo. Il programma si rivolge anche alle microimprese, fondamentali per l’economia locale. L’obiettivo è alleviare il peso del debito e stimolare i consumi interni, considerati essenziali per la crescita economica. Con oltre il 70% delle famiglie brasiliane indebitate, la rinegoziazione dei debiti rappresenta una strategia cruciale per interrompere un ciclo di indebitamento che minaccia la
