Borse in rosso e petrolio ancora in corsa

Le Borse europee hanno aperto in negativo, influenzate dall’aumento dei prezzi del petrolio e dalle incertezze legate alla situazione nello Stretto di Hormuz. Milano ha registrato una flessione di oltre un punto percentuale, mentre Parigi ha mostrato una performance simile. Londra, invece, si è mantenuta vicino alla parità.

Il prezzo del petrolio continua a salire, con il Brent europeo che ha raggiunto quasi il 5% di incremento rispetto al giorno precedente, toccando i 123 dollari al barile, il livello più alto in quattro anni.

Oggi si attende la decisione della Banca Centrale Europea sui tassi d’interesse, con gli analisti che prevedono una stabilità. Anche la Bank of England è attesa su questa tematica. Ieri sera, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi fermi, ma ha registrato quattro voti contrari, un evento che non si verificava dal 1992.

A Milano, l’attenzione è rivolta al settore energetico e a Stellantis, che ha riportato un utile nel primo trimestre dell’anno, ma ha comunque visto un calo del 7% all’avvio delle contrattazioni.

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