Borse europee in rosso, pesante la difesa

Le Borse europee chiudono in calo, dopo un breve recupero iniziale legato a dati sul lavoro negli Stati Uniti migliori delle attese. Milano termina in parità, mentre Londra limita le perdite a -0,43%. Parigi e Francoforte registrano cali superiori all’1%, con quest’ultima che si conferma la peggiore tra le principali piazze europee. A Piazza Affari, il settore della difesa subisce un forte contraccolpo, con Leonardo e Fincantieri che perdono oltre il 3%. In controtendenza, Prysmian guadagna il 5,85%, superando nuovamente i 150 euro per azione, un massimo storico già raggiunto all’inizio della settimana.

Negli Stati Uniti, Wall Street mantiene un trend positivo, sostenuta dai dati sul lavoro di aprile, che hanno registrato 115 mila nuovi posti contro una previsione di 65 mila. L’indice Dow Jones segna un incremento dello 0,2%, mentre il Nasdaq avanza di oltre l’1%, spinto da una seduta favorevole per il settore tecnologico in Asia.

Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio si dimostra molto volatile. Dopo un recupero iniziale e un ripiegamento a metà seduta, il prezzo torna a salire, avvicinandosi ai 102 dollari al barile. Il gas naturale ad Amsterdam si attesta poco sopra i 44 euro al megawattora.

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