Biennale: Ue: stop a finanziamenti per padiglione russo. Replica: pronti a far valere nostre ragioni

La Commissione Europea ha raccomandato all’agenzia Eacea di interrompere il finanziamento di 2 milioni di euro destinato alla Biennale di Venezia, a seguito di una valutazione delle giustificazioni fornite dalla Fondazione per la riapertura del padiglione russo. La vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, ha comunicato la decisione tramite un post su X.

In risposta, la Biennale ha dichiarato di aver fornito tutte le informazioni richieste entro i termini stabiliti e di attendere una nota tecnica formale da parte dell’Eacea per valutare eventuali azioni legali. La Fondazione ha sottolineato che i programmi in corso continueranno, poiché solo una parte marginale è co-finanziata dal contributo europeo.

La controversia sul padiglione russo è emersa in primavera, quando il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha contestato la decisione della Biennale di ospitarlo. Nonostante le critiche, la Fondazione ha mantenuto la sua posizione, affermando che la struttura non fosse mai stata aperta al pubblico e che la sua presenza non violasse le sanzioni europee. Tuttavia, la polemica ha attirato l’attenzione di Bruxelles già a marzo.

La Commissione e l’Eacea hanno inviato diverse lettere alla Biennale per richiedere chiarimenti, avvertendo che la continuazione del progetto avrebbe potuto comportare la perdita dei fondi. Nonostante ciò, il 9 maggio la Biennale ha inaugurato la manifestazione, includendo il padiglione russo.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità