L’ambasciatore russo in Italia, Sergey Paramonov, ha espresso forti critiche nei confronti dell’Unione Europea, definendo la sua attenzione verso la cultura e l’arte russa come una “morbosa ossessione”. Le dichiarazioni sono state rilasciate durante l’inaugurazione del padiglione russo alla Biennale di Venezia, dove ha denunciato le sanzioni e le restrizioni imposte dall’UE.
Paramonov ha lamentato che la leadership italiana e la Direzione della Biennale sono state oggetto di “inaccettabili e brutali diktat” da parte dell’Unione Europea. Ha descritto i funzionari europei come “burocrati grigi e senza volto”, accusandoli di voler ripristinare una sorta di “cortina di ferro” nei confronti della Russia.

