Auto sulla folla a Modena, El Koudri cercò sul web articoli su Isis e sui suoi combattenti

Auto sulla folla a Modena, El Koudri cercò sul web articoli su Isis e sui suoi combattenti

El Koudri, un trentunenne marocchino, è al centro di un'inchiesta per strage dopo aver investito deliberatamente un gruppo di pedoni nel centro di Modena il 16 maggio scorso. Dall'analisi dei suoi dispositivi elettronici, è emerso che l'uomo cercava online informazioni sullo stato islamico e sui suoi combattenti, rivelando un'ossessione per le azioni terroristiche. L'incidente ha causato la morte di Monica Esposito, una donna di 55 anni, che è deceduta dopo due mesi di agonia in terapia intensiva.

Sei persone sono rimaste ferite, alcune delle quali hanno subito amputazioni. Negli anni precedenti all'attacco, El Koudri avrebbe registrato video considerati deliranti dagli inquirenti, in cui esprimeva frasi sconnesse riguardanti guerra e mutilazioni. Questi filmati, inizialmente pubblicati online, sono stati successivamente rimossi. Liborio Cataliotti, avvocato dei familiari della vittima, ha affermato che l'azione di El Koudri presenta senza dubbio una matrice terroristica. Tuttavia, al momento, la Digos non ha trovato prove di collegamenti tra l'uomo e gruppi sospettati di terrorismo.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità