Asia contrastata, le borse europee guardano con ottimismo a Pechino

Le borse europee aprono le contrattazioni con un segno positivo, influenzate dagli sviluppi a Pechino. Milano e Parigi registrano un incremento di circa lo 0,5%, Francoforte dello 0,9% e Londra dello 0,2%. Gli investitori sono in attesa di aggiornamenti sui colloqui tra Stati Uniti e Cina, focalizzandosi sulla partecipazione di importanti manager del settore tecnologico nella delegazione del presidente Trump, che potrebbe influenzare le trattative.

In Asia, i mercati mostrano andamenti contrastanti. Shanghai e Tokyo chiudono in territorio negativo, rispettivamente con un calo dell’1,52% e dello 0,95%. Al contrario, Hong Kong e Seul registrano un aumento, rispettivamente dello 0,15% e dell’1,75%, grazie alla forte presenza di titoli tecnologici, in particolare quelli legati ai produttori di semiconduttori, al centro della competizione commerciale tra le due potenze.

Nel frattempo, il prezzo del petrolio si mantiene stabile, con un lieve rialzo che lo porta a quasi 106 dollari al barile, mentre gli investitori attendono sviluppi sulla situazione in Medio Oriente e nello stretto di Hormuz.

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