Arrestato Riccardo Bossi: il primogenito del fondatore della Lega va in carcere

Riccardo Bossi, primogenito del fondatore della Lega Umberto Bossi, è stato arrestato dai Carabinieri e trasferito nel carcere di Busto Arsizio. L'ordine di esecuzione della pena, firmato dal procuratore Carlo Nocerino, prevede una reclusione di 5 anni e 9 mesi.
L'arresto è il risultato di un cumulo di condanne definitive per reati di truffa e appropriazione indebita. Tra le accuse a suo carico figurano l'uso improprio dei fondi del partito, acquisti di lusso non pagati e una recente condanna per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
Con la pena non più sospendibile, per il quarantasettenne si è aperta la strada verso il carcere. Resta aperto, inoltre, un procedimento penale riguardante presunti maltrattamenti nei confronti della madre, Gigliola Guidali.
