All’Orto botanico “Il Sogno di Scipione” di Mozart

All'Orto botanico “Il Sogno di Scipione” di Mozart

Ieri sera, all’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo, si è svolta la prima rappresentazione palermitana de “Il Sogno di Scipione” di Wolfgang Amadeus Mozart, un'opera composta dal compositore a soli sedici anni. Questo evento fa parte della sedicesima edizione del Festival Internazionale Palermo Classica, che ha scelto di portare per la prima volta nel capoluogo siciliano questo titolo singolare del repertorio mozartiano.

Lo spettacolo, ambientato davanti al Gymnasium, ha saputo unire il teatro musicale con la bellezza naturale dell’Orto Botanico, trasformando il luogo in uno spazio scenico che ha esaltato l’aspetto visionario e allegorico dell’opera. Domani, domenica 30 agosto, si terrà una replica sempre presso lo stesso luogo.

La produzione assume un significato particolare per il legame tra Palermo Classica e l’Università di Palermo, nell’ambito delle attività di Terza Missione dell’Ateneo. Questa collaborazione sottolinea l'importanza della cultura come strumento di dialogo con la comunità, favorendo la partecipazione e la crescita culturale.

Il rettore dell’Università, Massimo Midiri, ha evidenziato come la prima di “Il Sogno di Scipione” rappresenti un esempio del ruolo dell’Ateneo come spazio aperto alla città, capace di condividere il proprio patrimonio culturale. L’opera, ispirata al Somnium Scipionis di Cicerone, narra il dilemma di Scipione Emiliano l’Africano tra Costanza e Fortuna.

Il cast include il tenore Juan De Dios Mateos nel ruolo di Scipione, con i soprani Marta Eason e Midori Umetsu nei ruoli di Costanza e Fortuna. La parte musicale è affidata alla Palermo Classica Chamber Orchestra, diretta da Onofrio Claudio Gallina, e alla partecipazione di cori universitari. La regia è curata da Emanuele Martorana.

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