Alcesti, la tragedia del sacrificio che ridicolizza il potere

Sulla balconata della scenografia, Paolo Fresu suona il Flicorno soprano mentre il coro intona il lamento per la morte di Alcesti. Deniz Ordogan interpreta l’eroina di Euripide, che sacrifica la propria vita per salvare Admeto, interpretato da Aldo Ottobrino.

La scena si svolge in una villa, simbolo di una società egoista e superficiale, dove il letto di Alcesti, morta, rappresenta al contempo un talamo nuziale, una culla, una prigione e una tomba. Fresu, dalla cavea, accompagna il momento con un soffio dolente.

Circa 4500 spettatori hanno assistito al debutto della LXI stagione dell’INDA, che ha visto Fresu esibirsi per la prima volta al teatro antico di Siracusa. La regia di Filippo Dini, che recita anche nel ruolo del padre di Admeto, ha saputo inserire elementi di leggerezza nella tragedia, grazie anche alle interpretazioni di Denis Fasolo nel ruolo di Eracle e di un servo barese particolarmente istrionico.

Durante l’evento, sono state annunciate anche le opere della prossima stagione: “Le Troiane” per la regia di Theodoros Terzopoulos, “Filottète” diretto da Luca Micheletti e “Uccelli” di Davide Livermore.

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