Al via i saldi estivi: prevista una spesa media per le famiglie di 200 euro
Inizia in quasi tutta Italia la stagione dei saldi estivi, con un giro d’affari previsto di 3,2 miliardi di euro. Gli sconti dureranno tra 45 e 60 giorni, a seconda delle regioni. Questa iniziativa è fondamentale per i negozi di abbigliamento, che vedono gli sconti incidere tra il 25% e il 30% del loro fatturato annuale, nonostante la crescente concorrenza del mercato online, che ha registrato un incremento del 6% negli acquisti digitali nel 2022.
Secondo Confcommercio, la spesa media per famiglia si attesta a 201 euro, mentre Ipsos per Confesercenti stima che sette italiani su dieci siano pronti a fare acquisti, con una spesa pro capite che varia da 247 euro nel Nord-Ovest a 181 euro nel Sud. Gli uomini prevedono di spendere mediamente 225 euro, contro i 196 euro delle donne. Tuttavia, rispetto all’anno scorso, si nota una contrazione della capacità di spesa, influenzata da inflazione e aumento dei prezzi. Il 28% degli intervistati ha ridotto il budget per gli acquisti, con punte del 32% nel Nord-Est e nel Mezzogiorno.
Federconsumatori segnala che nel 2026 i saldi potrebbero non essere accessibili a tutti, con molte famiglie costrette a limitare i consumi. Anche le famiglie a reddito medio adotteranno un approccio prudente, riservando gli acquisti solo per gli sconti. Le prime stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori indicano che il 36,6% delle famiglie è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 149,9 euro, segnalando un calo del 3,2% rispetto all’anno precedente. Inoltre, oltre il 15% di chi intende acquistare ha già approfittato di pre-saldi o vendite private, sempre più diffuse.
